PRESENTAZIONE
 
 
UMBERTO CLERICI

Nato a Torino nel 1981, ha iniziato lo studio del violoncello all’età di 5 anni presso la Scuola Suzuki di Torino con Antonio Mosca con il quale si è diplomato nel 2000 con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino.
Vincitore di numerosi premi, borse di studio, concorsi nazionali e internazionali (premiato tra gli altri allo Janigro di Zagabria, al Rostropovich di Parigi e al Tchaikovsky di Mosca), nel 2002 ha vinto il concorso indetto dall’Associazione Nazionale I.C.O. a Roma che lo ha portato ad esibirsi da solista nelle stagioni concertistiche di 12 tra le principali orchestre italiane.
Grazie anche a borse di studio dell’associazione per la musica “De Sono” e della Fondazione CRT di Torino, si è perfezionato per 3 anni con Mario Brunello e con Enrico Dindo. Per due anni, inoltre, ha seguito gli insegnamenti di David Gèringas. Ha partecipato alle masterclasses di Georg Faust, Julius Berger e Steven Isserlis.
Nel 1999 ha debuttato da solista in Giappone con il concerto in re maggiore di Haydn. Successivamente ha suonato da solista con molte orchestre tra cui la Philarmonia Wien, la Brighton Philharmonic, l’Orchestra da Camera di Mantova (nella veste di solista-concertatore), i “Pomeriggi Musicali” di Milano, la Filarmonica di Zagabria, la Regionale Toscana, l’orchestra di Padova e del Veneto, la “Haydn” di Trento e Bolzano, le orchestre di Stato di Istanbul, Ankara e Bursa collaborando con direttori come Lu Jia, Keri-Lynn Wilson, Dmitry Sitkovetsky, Jean Bernard Pommier, Ola Rudner, Barry Wordsworth e Peter-Lukas Graf.
Dal 2004, inoltre, ricopre il ruolo di solista residente presso l’Orchestra Filarmonica di Torino.
Si è esibito in alcune delle più prestigiose sale da concerto tra cui la Carnegie Hall di New York, il Musik Verein di Vienna e l’auditorium Parco della Musica a Roma. Nel 2003 ha debuttato al Festival di Salisburgo.
Ha inciso il concerto di Saint-Saens per la RS (Real Sound) e nel maggio 2006 è uscito un cd allegato alla rivista Amadeus con l’integrale delle musiche di Tchaikovsky per violoncello e orchestra e il primo concerto di Shostakovich.
Numerosi sono i premi che ha ricevuto, tra i quali nel 2003 a Firenze il “Pentagramma d’oro” del prestigioso premio “Galileo 2000” (insieme al celebre violinista Uto Ughi e al premio Nobel per la Pace e attuale Presidente Israeliano Simon Peres) il premio “Mozarteum” a Salisburgo, il premio Pressenda 2005 come migliore giovane solista dell’anno e il premio Scanno 2007.
Dall’estate del 2004 è Assistente di Julius Berger presso l’Accademia estiva dell’Università Mozarteum di Salisburgo e presso l’Hochschule fur Musik di Augsburg e Nurnberg.
Da sempre svolge un’intensa attività cameristica; oltre a fare parte del Trio di Torino dal 2001, collabora con artisti quali Pavel Vernikov, Enrico Pace, Massimo Quarta, Sergej Krilov, Marco Rizzi, Danilo Rossi, Mario Brunello, Julius Berger, Enrico Dindo e il quartetto d’archi della Scala.
Suona un violoncello Giovan Battista Guadagnini (1769) appartenuto al grande violoncellista Antonio Janigro e gentilmente affidatogli dalla famiglia Janigro.